ICF – Lana Clelland, poker alla Fiorentina dal sapore di “vendetta” dell’ex

Quante volte vi è capitato di sentirvi incompresi, delusi, accantonati nonostante il vostro percorso non sia mai stato deludente sul lavoro o anzi sia stato più che apprezzabile? A Lana Clelland è successo e la vendetta è un piatto che va servito freddo. Poker alla Fiorentina, sua ex squadra punita anche all’andata, nell’1-6 di oggi e goal (anche se ininfluente ai fini del risultato) anche nella semifinale di Supercoppa contro la Juve: magic moment per la scozzese che così svetta più in alto di tutte con 8 reti in questa Serie A Femminile anche nella classifica cannonieri, dietro solo a Sabatino ancora leader con 9.

La storia è curiosa proprio perché contro la Fiorentina Clelland ha dimostrato tutto il suo talento. L’attaccante, classe 1993, era stata messa alla porta dal club viola in quest’estate dopo tre stagioni, tutto sommato, positive. La Fiorentina pensava di fare il cambio di passo (dopo la scorsa stagione non positiva). Le cose, però, non sono andate secondo i piani e, anzi, Sabatino e compagne sono ancora invischiate nelle zone medio-basse della classifica. Il Sassuolo, invece, continua a restare aggrappato al secondo posto.

Se Sabatino ha ritrovato Giacinti (compagne ai tempi del Milan) e ha scoperto Boquete (suo l’assist del momentaneo 1-0), allo stesso tempo ha rivisto la potenza di Lana Clelland. L’attaccante nativa di Perth è apparsa inarrestabile tra la fine del primo e l’inizio della ripresa mettendo a referto tre reti. Il poker, poi, è arrivato nel mezzo della gioia di Philtjens (altra ex) e quella di Dubcova. La giocatrice, anche nelle scorse annate, si è sempre prodigata per la causa ed è stata apprezzata anche sotto il profilo umano dall’ambiente.

Essendo cresciuta nel settore giovanile dei Rangers, dove poi ha esordito in prima squadra, non poteva che impregnarsi dell’animo combattivo della squadra di Glasgow. Lana Clelland ha, poi, militato negli Spartans prima di approdare in Italia, nel 2015, da dove non è più andata via. Per pochi mesi nella Pink Sport Time (che negli anni sarebbe diventata la Pink Bari), tre anni al Tavagnacco dove a suon di goal si è meritata la chiamata della Fiorentina. Dopo aver superato quota 60 goal in A, forse con poca lungimiranza dopo tre anni, (visto anche il cambio in panchina) viene lasciata andare al Sassuolo. Il gioco del destino ha voluto che all’andata la prima rete in neroverde arrivasse nel 2-1 contro la Viola. Nel weekend, infine, un poker che sa di rivincita.

di Emanuele Landi

Foto: US Sassuolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...